Il Progetto Oratorio

 
 

Oratorio è una parola usata dai più forse senza aver troppo chiaro che cosa è, a chi si riferisce, quali fini ha.

Un progetto dell'Oratorio non è un disegno che mostra le disposizioni dei locali e ambienti, è bensì una pensata, un'azione un piano di lavoro che orienta le forze e le energie di una comunità cristiana, che è attenta alla realtà dei ragazzi e dei giovani.

Il desiderio di ogni vero genitore che si sforza di amare i propri figli, cercare di educare alla vita, è lo strumento che la comunità cristiana usa per educare all'integrazione fra fede e vita.

Spesso senza accorgerci privilegiamo alcune dimensioni educative a scapito di altre ugualmente importanti; per esempio il privilegiare solo lo sport, o la scuola, o il catechismo, dimenticando altri valori come la socialità, il gioco non competitivo, ma creativo, il servizio, costanza, le abilità manuali.

Progetto Educativo dell' Oratorio

Il Segretariato diocesano competente offre questo Progetto Educativo dell'Oratorio.

Da tempo si invocava la pubblicazione di un documento autorevole che descrivesse
più puntualmente la funzione degli Oratori e ne orientasse l'attività educativa.

Ora è pronto. La gestazione, non facile, ha occupato tempo e persone, senz'altro felici,

oggi, di poter presentare questo frutto della loro amorosa fatica.

Il Progetto Educativo è un sussidio e perciò va preso come tale; non gli si può

chiedere la formula di risoluzione dei problemi pedagogici che pone ogni ragazzo.

Si sa bene: ogni persona è irripetibile anche nei riguardi delle altre della propria età e

cultura, perché in ciascuna di loro operano in modo distinto la natura e la grazia.

Per questo tale documento, in quanto presenta le linee della azione educativa per le

diverse età, va letto con intelligenza e applicato con sapienza.

La sapienza cristiana fa spazio alle ispirazioni e ai suggerimenti dello Spirito Santo,

che "ubi vult spirat" sia nell'educando sia nell'educatore.

Fatte queste doverose riserve, riconosciamo la utilità pratica di avere tra mano uno

scritto di questo genere.

Al Progetto Educativo dell'Oratorio dovrà far seguito un Direttorio contenente norme e

indicazioni concrete circa la organizzazione di questo prezioso ambiente ecclesiale. Lo

si sta preparando. Per ora soccorrano le pagine del Sinodo, le Disposizioni da me

emanate nel 1984 circa la ospitalità a enti pubblici e società private negli ambienti e

nelle strutture oratoriane e la ricca tradizione di ognuna delle nostre parrocchie.

Auguro al Progetto di ottenere una buona accoglienza, lo affido alla protezione della

Madonna e alla intercessione di San Giovanni Bosco.

Brescia

31 gennaio 1988

Festa di S. Giovanni Bosco


 

Questo documento è uno strumento affidato alle comunità parrocchiali, ai presbiteri, religiose/i, ai Consigli pastorali, alle comunità educative, agli educatori, ai genitori, ai catechisti. E' frutto di un lavoro di riflessione, di studio e di verifica che ha visto impegnati, nell'arco di quattro anni (1983 - prima bozza del Progetto Educativo dell'Oratorio), alcuni Consigli dell'Oratorio e la Commissione diocesana per gli Oratori e la pastorale giovanile.

Un gruppo di lavoro ha fatto sintesi e stesura delle proposte di integrazione e di emendamenti avanzate da singoli e da gruppi. Come è indicato nel titolo, si tratta di "Progetto Educativo dell'Oratorio", di una visione quindi sintetica e articolata del ministero educativo di ogni comunità parrocchiale.

Tale visione attende di essere calata nella complessa e varia realtà di ogni parrocchia, da indicazioni precise e normative, in un "Direttorio" che è già allo studio.

Momento integrante di questo lavoro di progettualità rimane il testo "Comunità Educativa dell'Oratorio" che in questi giorni esce in una nuova edizione.

Il Progetto è ora da prendere in mano per una lettura attenta e paziente, personale e comunitaria, tale da privilegiare non tanto i particolari o i problemi marginali, quanto l'idea ispiratrice, la veduta d'insieme, il disegno globale che in queste pagine è prospettato.

Le cose dette e accennate in queste pagine possono sembrare molte; in fondo c'è un'idea sola che illumina e lega le parti: l'Oratorio è comunità che educa, educa alla integrazione fede e vita, coinvolge la responsabilità di tutti, chiama in causa la capacità educativa di tutti, presbiteri e laici, genitori ed educatori, catechisti ed animatori.

Ora è necessario dedicare tempo ed energie alla meditazione e alla mediazione dei principi ispiratori del Progetto.

Ogni comunità parrocchiale, come indicato nel Progetto, troverà modalità e metodo per arrivare a formulare il “suo” progetto educativo.

Il presente testo offre valide motivazioni e orientamenti comuni per ricostruire un'immagine di Oratorio che, nella fedeltà alla tradizione oratoriana bresciana, sia in grado di rispondere alle attese delle nuove generazioni.

Ancora una volta le nostre comunità parrocchiali sono chiamate a diventare più accoglienti e più ricche di capacità educative, disponibili a seminare continuamente, con generosità e intelligenza, nella vita e sul cammino delle nuove generazioni. Nella certezza che ciò che si fa nel campo dell'educazione è destinato a rendere il cento per uno. Per un cammino di speranza con i nostri giovani nel Signore.

 

PERCHE' UN PROGETTO EDUCATIVO DELL'ORATORIO

I motivi per cui si ritiene opportuno proporre alla riflessione e all'attività delle varie comunità ecclesiali bresciane un "progetto educativo dell'Oratorio" sono di varia natura.

Ci sono ragioni di carattere storico. La nostra diocesi possiede infatti una ricca tradizione di attività oratoriana che si deve continuare o riscoprire tenendo

necessariamente conto delle mutate condizioni, socio-culturali in genere e religiose in particolare, della nostra società.

La proposta, inoltre, è suggerita dall'analisi della situazione degli Oratori.

Non c'è dubbio che, accanto a comunità ecclesiali nelle quali l'esperienza dell'Oratorio è realizzata con adeguata chiarezza di intenti ed illuminata sensibilità educativa, ve ne sono altre in cui questa è completamente trascurata, oppure svolta in modo confuso o contraddittorio e a volte riduttivo

Si privilegiano, cioè, talune dimensioni educative a scapito di altre, ugualmente importanti e irrinunciabili, in una programmazione corretta e attenta alla crescita

globale della persona.

Una terza serie di ragioni scaturisce da fondamentali ed irrinunciabili motivi di carattere pastorale.

La Chiesa (universale e locale) ha infatti il diritto-dovere di provvedere non solo a generare i suoi figli nella fede, ma anche a educarli nell'ambito che le compete, ovviamente, se vuol essere fedele alla propria identità e al suo ruolo.

Logicamente deve educare in un rapporto di consapevole complementarietà e collaborazione con le altre istituzioni educative, in particolare la famiglia e la scuola. Il Libro del Sinodo ed il discorso del Papa ai vescovi lombardi del dicembre 1986 dedicano attenzione all'Oratorio e alla pastorale giovanile, offrendo precise linee programmatiche. Il presente progetto vuole assumerle integralmente.

In ultimo, non certo per importanza, c'è un motivo che scaturisce dall'attuale contesto socio-politico e che recupera e ripropone la funzione dell'Oratorio, aprendogli nuove e più vaste prospettive. Oggi più che mai la comunità cristiana non deve chiudersi in se stessa, nelle sue iniziative e prospettive, ma deve recuperare il suo slancio missionario, se non vuol venir meno al suo mandato. L'Oratorio assume questa vocazione missionaria divenendo luogo di proposta e dialogo con la cultura, giovanile in particolare, poiché gli adolescenti e i giovani vivono in modo più diretto ed evidente le contraddizioni e i fermenti del nostro tempo. Aprendosi in questo modo alle domande e ai bisogni dei giovani d'oggi, l'Oratorio diviene contemporaneamente una proposta e una risposta.

L'Oratorio non è solo luogo di riflessione, di esperienza e di crescita, ma anche comunità aperta e impegnata nel territorio. Dopo queste premesse, sono evidenti l'opportunità e l'importanza di un progetto educativo unitario e di un quadro di riferimento comune. Questi, salvando l'autonomia e l'inevitabile diversificazione delle attuazioni concrete, dovute alle differenti condizioni in cui vivono e operano le varie comunità, costituiscono la matrice cui ispirarsi, fondano una certa unità di impostazione e di stile educativo, garantiscono e confortano le realtà impegnate in questa esperienza e sono strumenti di maggior efficacia e produttività nell'educazione.

Il presente progetto educativo è l'esposizione dei principi fondamentali che devono ispirare i progetti educativi che ogni comunità parrocchiale andrà ad elaborare.